Il profumo dell’abete

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Il profumo balsamico dell’abete che mi carico in spalla sulla via di casa é un aroma tutto americano. La resina che m’impregna mani e giacca ha una consistenza calda e viva. E’ piacevole. Gli aghi sono fitti e verdissimi ed al tatto ti portano la mente ai boschi immensi del Canada, ai laghi ghiacciati e ad un Nord dove la natura è un’algida bellissima regina. Le punte degli abeti canadesi vengono tagliate ogni anno per decorare il Natale dei newyorchesi e di ogni famiglia nordamericana. Per Fabiane e suo fratello Jacques questo è il momento più intenso della stagione, quando a fine novembre dal Quebec scendono in trailer fino a Brooklyn e montano tutti gli anni il punto di vendita degli abeti a Fort Greene, al solito incrocio poco sopra l’Accademia della Musica. Gli alberi arriveranno dietro a loro, nei camion, a centinaia, ogni settimana fino alla sera della vigilia e loro saranno lì 24 ore al giorno, perché siamo a New York ed anche comprarsi l’albero di Natale alle 3 del mattino è un sacrosanto diritto. Saranno lì con quell’accento francese che sa di sciroppo d’acero ed un sorriso da piccoli aiutanti di Babbo Natale per ogni avventore che, non importa quale sia l’età, di fronte a loro torna bambino. Ollie ed io come i bimbi di “A Tree Grows in Brooklyn” abbiamo scelto il nostro albero ed in questa domenica di dicembre, un po’ umida ma allegra, ce lo portiamo a casa. Ollie ha tra le braccia una confezione di palline dorate degli anni ’60 prese al mercatino, io l’abete. I passanti mi sorridono e mi salutano ed io penso; sono così cordiali perché un uomo che porta in spalla un albero di Natale, non può che essere una brava persona.

L'Autore

L'Autore

Carmine Savarese é nato nel 1977, in un inverno di piombo con il sole che splendeva su Napoli. E' stato un cowboy nella Toscana degli anni '80. E' uscito indenne dagli anni '90 ed ha viaggiato in circa 50 paesi, poi nel 2008 ha scelto New York, dove ha vissuto nel cuore di Brooklyn per un vita. Brooklyn è il lato migliore della mela e di noi stessi. Carmine e' un creative director, ha fondato Creativa, Tiplr, e molti progetti che stanno a mezza via tra il design ed i viaggi. Carmine va in bicicletta.