
Ho visto Maradona
Ho visto Maradona. Questo il titolo della Gazzetta stamattina, lo trovo perfetto, quintessenziale. Soprattutto per noi che lo abbiamo visto con occhi innocenti ed i
(ovvero della mela grande e di altri frutti)
Ho visto Maradona. Questo il titolo della Gazzetta stamattina, lo trovo perfetto, quintessenziale. Soprattutto per noi che lo abbiamo visto con occhi innocenti ed i
Un itinerario su strada attraverso la Grecia continentale meridionale. La Grecia più autentica e mediterranea attraversata in 17 giorni, con un furgone Fiat Ducato del
Blanche ed io, in questa mattina assolata di novembre, abbiamo preso il cammino verso la baia. Mi colpiscono i dettagli lungo le strade di Brooklyn
Lo sapevamo tutti che prima o poi sarebbe arrivato anche questo giorno. E’ stato un Venti, come spesso nella tua lunga vita questo giorno è
Figlio mio, non so che giorno è per te oggi e se c’è il sole a splendere sul tuo cuore o la pioggia ad inumidire
Good Morning America. Buongiorno. L’uomo in tuta rossa che porta sempre a spasso il cane, all’alba di questa tiepida mattina di primavera é costretto a
Pezzo scritto per la rivista “La Cucina Italiana” Olivia ed io quando ci siamo conosciuti a New York City, nel tardo autunno di qualche anno
La nostra piazza era un accogliente spicchio di mondo dove era sempre bello arrivare. Era allegra ed immensa quella piazza -le piazze degli altri borghi
L’impatto con Irkutsk, una volta scesi dal treno, è piacevole. Ci si srotola dinanzi la Russia più autentica e nonostante il soprannome di Parigi della
Io viaggio perché i luoghi ed i volti che incontro lungo il cammino mi possano finalmente appartenere. Nel senso letterale del termine; diventare parte di
Attraversare cinquemila chilometri e cinque fusi di pura Russia lungo il binario transiberiano, in un lasso di tempo relativamente breve, può sembrare una capricciosa goccia
Nicoletta Despina attende in strada il passaggio di qualche avventore pomeridiano diretto sulla costa orientale dell’isola. E’ lì per ammazzare la noia ed il vento
Ascoltare i Coastgaard sul ponte di un aliscafo greco lasciandosi carezzare da raffiche di meltemi, indugiando se buttare lo sguardo sulla costa turca che scorre
Firenze ti accoglie morbida nella sua valle, lungo quel fiume Arno memore di secolare risciacquar e costellato di belle magioni, testimoni di uno splendore tutt’ora
Non ero mai atterrato nella città dove sono nato. Napoli ti toglie il fiato da subito, quando sorvolandola si presenta con il Vesuvio a fare
Da New York a New York. Cronaca di un Giro del Mondo, lasciando le vie di Brooklyn, per il sole di Napoli, passando per un
Il giorno che è nato Pablo io stavo facendo colazione con il mio yogurt greco a casa, a Brooklyn. Era un sabato mattina di Aprile,
Gli occhi profondi e taglienti della ragazza nera in fila sono il primo sguardo ad incuriosirmi in questa mattina di tardo inverno che si trascina
L’incrocio e la strada e il marciapiede si lasciano avvolgere da lunghissimi centimetri di neve soffice e vergine. Non stupisce tanto il silenzio che ammanta
Gaspare oggi indossa una camicia rossa ad evidenziare una pancia importante e l’aria delle feste. Dall’apparecchio radio accanto ad un carretto siciliano in porcellana Frank
Sul ponte siamo rimasti io ed il sassofonista nero, uno di fronte l’altro. Lui gode del morbido sole di dicembre, io della sua musica. Fino
Il profumo balsamico dell’abete che mi carico in spalla sulla via di casa é un aroma tutto americano. La resina che m’impregna mani e giacca
Gli alberi ormai hanno perso tutte le foglie, anche i più ostinati. L’aria è diventata fredda che un po’ punge, a me, però, piace e
Ora, come ben noto, Manhattan è questo luogo del mondo affollato all’inverosimile, quintessenza globale della percezione metropolitana, dove l’essere umano è, più che altro, moltitudine indistinta
Ta-tan. Il rumore secco che fa il pesante timbro metallico sul passaporto per me é sempre stato il suono della libertà. L’agente della dogana all’aeroporto di
-Mario è un brav’uomo, lui deve sempre aiutare tutti quanti!- dice sua sorella Angelina da dietro al bancone della bottega di pizzicagnolo che insieme gestiscono
La volete una dritta per un domenica perfetta? Prendete casa a Brooklyn, può funzionare anche se vivete in città, ma non sarà la stessa cosa.
L’inverno é alle ultime battute, la giornata e’stata fredda, assolata ed intensa. Al tramonto ho deciso per un Chai Latte ed il mio taccuino nella
da un’intervista doppia tra me ed Olivia scritta per il blog Nuok nel Marzo 2010. Carmine, raccontaci brevemente chi è Olivia! Ollie dagli occhi color
Brooklyn al sole sono due ragazze che bevono con la cannuccia da una noce di cocco. Brooklyn al sole e’una bimba con i dreadlocks che
Domenica mattina c’era il sole, l’aria fredda tersa e quella bella luce limpida. Avevo una matta voglia di bici e di New York. Di quella
Prove di Libertà. La spiaggia oceanica e’una striscia dorata che vuol correre all’infinito. L’Isola del Fuoco e’ soprattutto lunga e guardando l’orizzonte immagino le coste
La linea Q del Subway il sabato mattina porta l’immenso popolo della Mela alle spiagge cittadine della Piccola Russia; dalle parti di Coney dove la